domenica, maggio 18, 2014

PRESIDIO AD IKEA PISA: CONTRO DISCRIMINAZIONE E REPRESSIONE. VI SMONTEREMO!



Oggi Domenica 18 Maggio ci siamo concentrati di fronte all'ingresso di Ikea Pisa in un presidio di solidarietà ai 31 lavoratori della Cooperativa San Martino, appaltatrice di Ikea Piacenza, che sono stati sospesi dal loro lavoro con l'unica colpa di aver chiesto diritti e salari dignitosi. Non bastasse questo i loro colleghi sono stati caricati e manganellati dalle forze del disordine chiamate da Ikea, per aver scioperato in solidarietà con i loro colleghi sospesi.
La lotta dei lavoratori della Cooperativa San Martino non è un caso isolato. Nel settore della logistica si registrano condizioni di lavoro disumane: orari prolungati, straordinari e lavoro in giorni festivi (sotto)pagati come ore ordinarie, turni spezzati in tre o quattro frazioni durante la stessa giornata, in disprezzo totale dei contratti nazionali e dei più elementari diritti. 
Da mesi ormai questi lavoratori hanno intrapreso battaglie aperte contro le aziende della grande distribuzione e le piccole ditte appaltatrici che gestiscono il personale della logistica, malgrado la continua repressione che queste esercitano contro di loro nella forma di licenziamenti, sospensioni e ricatti (molti di questi lavoratori sono migranti e quindi sempre a rischio di perdere il permesso di soggiorno in caso di perdita del posto di lavoro).E' il caso dei lavoratori della SGB, ditta in appalto alla Granarolo, così come quelli della San Martino per Ikea e molti altri ancora.
Nel settore della logistica in Italia queste condizioni di lavoro rappresentano la terribile normalità tanto nelle aziende della grande distribuzione, come nei grandi aeroporti, stazioni ferroviarie e porti.
Per tutti questi motivi è urgente la costruzione di un coordinamento di tutti i lavoratori della logistica , che eleggano liberamente propri rappresentanti e siano in grado di costruire una vertenza generale,per una lotta a livello nazionale che possa far leva sulla forza di tutti i lavoratori uniti, per capovolgere i rapporti di forza con i padroni. Il PCL sarà impegnato in ogni vertenza per sviluppare questa prospettiva di generalizzazione della lotta.


Nessun commento:

Posta un commento