venerdì, febbraio 28, 2014

IL GOVERNO SECONDO MATTEO UN POPULISTA RAMPANTE AL SERVIZIO DEI CAPITALISTI

Il governo Renzi è solo la maschera giovane della vecchia politica confindustriale. 

Di “nuovo” c'è l'ambizione smisurata di chi lo guida : un sindaco rampante che ha scalato prima il partito e poi il governo , per mettersi al servizio del padronato contro i lavoratori. L'unico “sogno” di Renzi è porsi al comando di una Terza Repubblica che concentri nelle sue mani un maggiore potere; e che al tempo stesso garantisca stabilità, efficienza, rapidità d' esecuzione alle politiche di rapina dei capitalisti. 

Il programma annunciato alle Camere parla chiaro. Ai padroni si promettono in varie forme 100 miliardi, tra cuneo fiscale, fondi di garanzia, pagamento debiti, cui si aggiungono 12 miliardi di nuove privatizzazioni e un'ulteriore riduzione di regole e controlli. Una vera manna dal cielo! Persino Confindustria non crede ai suoi occhi, e per questo chiede a Renzi di passare subito ai fatti. Ma il conto chi lo paga? Lo paga il lavoro, attraverso l'annunciata liberalizzazione dei licenziamenti per i nuovi assunti. Lo pagano servizi e prestazioni sociali, sotto la scure annunciata di un taglio di 32 miliardi di spesa pubblica ( spending review) e della mannaia del “fiscal compact” dal 2015 ( 50 miliardi di tagli all'anno per..20 anni). Eventuali concessioni sull'Irpef servono solo a mascherare la rapina. Mentre la sbandierata “centralità della scuola” esordisce con una ministra montiana all'Istruzione che vuole tagliare gli scatti d'anzianità a lavoratori privi di contratto dal 2006 . 

Lavoratori e lavoratrici, occhio alla truffa! La recita di Renzi come “uomo del popolo” “estraneo al Palazzo” è solo la finzione di un prestigiatore che vuole farvi digerire nuovi pesanti sacrifici sociali e ottenere per di più il vostro voto. Non solo: questo imbonitore ha concordato con Berlusconi una legge elettorale reazionaria che darebbe a una minoranza la maggioranza del parlamento per governare stabilmente contro la maggioranza della società. Banchieri e industriali plaudono a questa legge, perchè è una legge fatta per loro. Oltrechè per le ambizioni di Renzi. 

Occorre reagire. 

L'alternativa non è il comico milionario Beppe Grillo, il concorrente di Renzi sul terreno della truffa, che grida come lui “contro i politici” ma sostiene i padroni Electrolux contro gli operai; che straparla di democrazia, ma vuole una Repubblica plebiscitaria web, sotto il comando suo e di Casaleggio. 

L'alternativa la possono costruire solo i lavoratori: unendo le proprie forze attorno a un proprio programma generale di lotta, frontalmente contrapposto al governo Renzi e al disegno reazionario della Terza Repubblica; che punti a spazzare via le classi dominanti, i loro politici, i loro saltimbanchi di contorno, per imporre un governo dei lavoratori e una Repubblica dei lavoratori, basata sulla loro organizzazione e la loro forza. 

Non vi sono altre vie. Alla CGIL diciamo che non si può collaborare con un governo anti operaio guidato da un guitto. Alle sinistre di Vendola ( e Landini) che fino a ieri hanno corteggiato Renzi, per esserne scaricate o umiliate, diciamo una cosa sola: la vostra politica non solo è fallita ma ha combinato disastri. E' ora di rompere definitivamente col PD, ad ogni livello, e di promuovere un'opposizione unitaria, radicale e di classe, per una alternativa vera. 

Il PCL, l'unico partito che non ha mai tradito gli operai, si batte e si batterà sino in fondo, in ogni lotta, per questa alternativa rivoluzionaria. L'unica possibile soluzione.

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