domenica, novembre 10, 2013

SOLIDARIETA' ANTIFASCISTA E COMUNISTA

Tutto il PCL è a fianco dei suoi militanti fiorentini, aggrediti vigliaccamente da una squadraccia fascista, e dell'azione antifascista della nostra sezione di Firenze e delle organizzazioni antifasciste della città.

Lo squadrismo cerca di rialzare la testa, usando la leva della crisi sociale.

La legittimazione strisciante delle formazioni fasciste da parte delle forze di governo della seconda Repubblica, i processi di omologazione della vecchia sinistra, la crisi conseguente del movimento operaio, hanno allargato gli spazi di agibilità dell'estrema destra in quartieri popolari e presso strati sociali impoveriti.

Pur non essendovi ancora in Italia lo sviluppo di un movimento fascista con basi di massa paragonabile al lepenismo francese, siamo in presenza di alcuni sintomi pericolosi.

Solo una mobilitazione di massa antifascista può rintuzzare e scoraggiare i fascisti, chiudere i loro spazi, esercitare l'autodifesa organizzata dallo squadrismo. Non certo la retorica costituzionale o l'affidamento allo Stato, che copre i fascisti o addirittura se ne rende complice.

Al tempo stesso è tanto più necessario collegare l'azione di massa antifascista alla prospettiva anticapitalista di un governo dei lavoratori, il solo che possa estirpare le radici sociali e politiche del fascismo: perchè il capitalismo è il suo naturale brodo di coltura.

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