lunedì, ottobre 21, 2013

LIBERI TUTTI, LIBERE TUTTE

Un corteo di circa 100 mila persone ha attraversato ieri Roma arrivando fin sotto i palazzi istituzionali del potere per ribadire la sua ferma, forte e determinata opposizione alle manovre “lacrime e sangue” imposte dal governo Letta/Alfano, governo dei banchieri e degli industriali.

La risposta dello Stato borghese alle ragioni sociali del corteo è stata la solita criminalizzazione del movimento accompagnata da una militarizzazione pressoché totale della città, con il dispiegamento di oltre 4000 agenti in assetto antisommossa. Durante alcuni tafferugli quindici compagni sono stati arrestati.

Avanza la crisi, aumenta il conflitto sociale, si radicalizza la reazione capitalistica. Il Partito Comunista dei Lavoratori invita le realtà della sinistra di classe e di movimento a sostenere in senso militante tutte le iniziative di solidarietà verso gli arrestati, per scagionarli dalle assurde accuse e dalla montatura giudiziaria che in queste ore viene architettata dalla stampa borghese.

Come PCL sezione di Pisa esprimiamo la nostra incondizionata solidarietà ai compagni colpiti dalla repressione dopo la grande manifestazione nazionale del 19 ottobre a Roma. Come da copione prima si crea un clima da terrorismo psicologico (treni e bus fermati per ore, arresti e fogli di via preventivi, ecc) in modo da giustificare poi la repressione successiva. Noi ci schieriamo senza se e senza ma al fianco di tutti i compagni e di tutte le compagne che sono stati colpiti da provvedimenti repressivi, chiediamo la loro immediata liberazione e ci impegniamo da subito nella battaglia per riaverli insieme a noi il prima possibile.

Libertà per tutti i/le compagni/e arrestati
La repressione non ci fa paura la lotta sarà sempre più dura

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