giovedì, settembre 26, 2013

BANGLADESH: LA GRANDE LOTTA DEL PROLETARIATO TESSILE



Centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici tessili del Bangladesh sono scesi in strada per rivendicare l'aumento del salario minimo mensile: portandolo a 77 euro mensili contro i 28 euro attuali. Si è prodotta una dinamica di scontri con la polizia in diverse città, con centinaia di feriti e arrestati. A Gazipur una gendarmeria è stata presa d'assalto e distrutta dagli operai. 
La lotta del proletariato tessile non è una semplice lotta di categoria. Si tratta di 4 milioni di lavoratori, il 48% dell'intero proletariato industriale del Bangladesh. E si tratta in particolare di operaie, che rappresentano ben l'80% della forza lavoro del settore. La lotta in corso è un'espressione particolare dell'ascesa di lotta di larga parte del movimento operaio industriale dell'Asia contro il supersfruttamento capitalista. Ed è una risposta a quella sinistra intellettuale che straparla di “globalizzazione” ignorando la realtà e le lotte del proletariato internazionale ( magari sentenziando...”la scomparsa della classe operaia”).



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