lunedì, giugno 10, 2013

IL PCL AL CORTEO NAZIONALE NO INCENERITORI DI PARMA

Car@ compagn@, 
come Partito Comunista dei Lavoratori aderiamo con convinzione alla manifestazione che avete organizzato a Parma per il prossimo sabato 15 giugno. 

Come partito ci siamo sempre battuti contro la costruzione di impianti che sfruttano i rifiuti per la produzione di elettricità, con l’unico reale obbiettivo di inserire i servizi pubblici nel processo di accumulazione capitalista, per estrarre nuovi profitti senza alcun riguardo per i beni comuni, per la salute delle persone, per l’interesse delle comunità. Impianti che, oltretutto, per i grandi investimenti di cui necessitano spesso mantengono una profittabilità solo per le scandalose sovvenzioni pubbliche (vedi CIP 6): ma proprio gli investimenti necessari alla loro costruzione diventano spesso occasione e ragione per approfondire i processi di privatizzazione delle società municipalizzate che gestiscono i “mercati protetti” dei servizi essenziali (acqua, luce, gas e rifiuti). 

Come partito abbiamo segnalato oramai da molto tempo, spesso in solitudine o accompagnati solamente da qualche altre voce (come quella del collettivo di scrittori Wu-Ming), il carattere reazionario del Movimento 5 Stelle, che presenta un progetto politico con evidenti tratti neo-totalitari. Un progetto dove emerge la rappresentazione di una società di “cittadini”, di una comunità sana bloccata da una “casta politica” esterna, malata: una rappresentazione cioè nella quale scompaiono tutte le differenze, tra i diversi interessi e le diverse classi (non a caso una delle classiche rappresentazioni del mondo della vecchia e della nuova destra). 
Un movimento che non contesta, ed anzi vuole favorire il pieno dispiegamento delle potenzialità e dello sfruttamento capitalista, concepito come piccole e medie imprese centrate su imprenditori innovatori che possono trovare le proprie vie di successo. E che quindi appoggia e rivendica tutte le impostazioni liberali e liberiste degli ultimi decenni (tagliamo l’IRAP, tagliamo le tasse; ecc). 

La Giunta Pizzarotti ha confermato in questi mesi questi tratti nel M5S. Non ha mai messo in discussione la necessità dell’austerità di bilancio e le scelte neoliberiste delle amministrazione precedenti, ma anzi le ha approfondite per gestire la crisi di bilancio: tagli sperequativi dei servizi sociali, prima erogati gratuitamente alle fasce più deboli; alienazione di strutture pubbliche, messe all’asta in un momento di depressione storica, quando non palesemente svenduti; vendita dei beni comuni, dall’acqua pubblica alle azioni di Iren. Non a caso, crediamo, abbiamo potuto assistere in questi giorni anche il comportamento triste e meschino di chi ha cercato, con comunicati e interviste, di sminuire e boicottare la vostra iniziativa.

Per tutto questo saremo al vostro fianco il 15 giugno. 

A presto.

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