mercoledì, giugno 19, 2013

CONFERENZA INTERNAZIONALE “L’Europa in crisi: per una alternativa rivoluzionaria internazionalista”



La Conferenza Internazionale “L’Europa in crisi: per una alternativa rivoluzionaria internazionalista”, che segue l’iniziativa del Comitato di coordinamento per la rifondazione della Quarta Internazionale (CRQI) ha avuto luogo con successo ad Atene in Grecia, il 9 e 10 giugno 2013, ospitata dal EEK, sezione greca del CRQI. 
Hanno partecipato al dibattito o inviato i propri messaggi di sostegno, rappresentanze da oltre 40 tra partiti politici, organizzazioni, movimenti sociali, sindacati combattivi, collettivi di lavoratori, gruppi di lotta e militanti individuali rivoluzionari e anticapitalisti da quattro continenti e 20 paesi. 

I partecipanti a questa Conferenza Operaia Europea sono intervenuti inoltre con la loro presenza e i loro contributi alla discussione all’Alter Forum, che si è tenuto ad Atene il 7-8 giugno e hanno partecipato con il proprio spezzone alla manifestazione Europea l’8 giugno, sempre ad Atene. 
Questa la lista dei partecipanti: 
Grecia: EEK, Antarsya, NAR, SEK, OKDE-Spartakos, l’organizzazione comunista “Anasyntaxi”, il circolo di iniziativa politica “Diethnistis” (Internationalist), OKDE- Ergatiki Pali, così come i rappresentanti della fabbrica occupata e autoorganizzata Vioma, dalla fabbrica ALuminum Hellas, dall’ OTA (Unione dei lavoratori degli Enti pubblici) dal Sindacato dei lavoratori delle pulizie dell’Attica (PEKOP), dal Centro Medico Sociale di KAto Patisia di Atene, dall’Assemblea popolare di Aghios Nektarios – Nea Ionia (Volos), dall’Assemblea popolare di Nea Liosia, dall’Assemblea popolare di Aghios Dimitrios-Brahami, dall’Assemblea popolare di Petralona di Atene. 
Italia: Partito Comunista dei Lavoratori (PCL). 
Portogallo: Raquel Vareda, del gruppo del giornale Rumbra (in collegamento Skype). 
Regno Unito: Il Giornale di teoria socialista “Critique”. Due membri della Redazione editoriale e l’editore del giornale Hillel Ticktin, hanno inviato un contributo su “I recenti sviluppi della crisi capitalista, che è stato trasmesso durante la conferenza. 
Francia: il gruppo “L’Enticelle” interno al NPA ha inviato un messaggio di saluto. 
Finlandia: “La Lega operaia marxista”. 
Danimarca: Jette Kroman dall’Alleanza Verde Rossa. 
Polonia: M. Karbowska della Sinistra polacca anticapitalista, Grazyna Durkalec dal Gruppo di cittadini in difesa della casa, contro la privatizzazione”. 
Romania: Ana Bazac di Criticattac ha parlato alla Conferenza via Skype. 
Hungary: Matyas Benyik- Karl Marx Society, Attac-Hungary. 

Ukraina: una delegazione dell’organizzazione politica “Controcorrente”. 
Austria: un militante dell’Alter Summit. 
Delegati dall’Albania e dalla Bulgaria, sebbene abbiano inviato i saluti alla conferenza, sono stati impediti da seri problemi oggettivi a partecipare. 
Russia: Iosif G. Abramson, membro del Comitato Esecutivo e delegato ufficiale del Partito Comunista Russ ( RPK), Daria Mitina dirigente del Komsomol e del Fronte di sinistra russo, l’Associazione delle organizzazioni marxiste (AMO)nelle persone dei due vice presidenti, Tatiana I. Filimonova, dirigente della Plekhanov House Foundation e il presidente Mikhail Konashev ( che ha inviato un intervento preregistrato alla conferenza), S. Gafourov and M. Rubinchik, del movimento Alternativyi. 
Turchia: DIP. 
Un evento specifico dedicato alla recente rivolta turca si è tenuto il primo giorno della Conferenza con Sungur Savran (dirigente del DIP) come relatore principale e con il contributo di Kurtar Tanyilamz (Direttore Editoriale della rivista Devrimici Marksizm e Meryem Kurtulmus (leader sindacale del KISK – Sindacato lavoratori pubblici). 
Iran: Araz Bagban (Problemi tecnici hanno impedito la partecipazione di un dirigente della campagna “Stop alla guerra all’Iran di partecipare). 
Tunisia: Rym, attivista dei movimenti giovanili e delle donne. 
Marocco: Mohamed, giovane militante. 
Sud Africa: Latief Parker, (Critique, direttore editoriale) Godfrey (Unity). 
Argentina: Rafael Santos del Partido Obrero (PO). 
Uruguay: Rafael Fernadez, dirigento del Partito dei Lavoratori (PT). 

Dopo un ricco dibattito durante i due giorni, la Conferenza ha votato unanimemente i punti programmatici e una campagna internazionale comune (per la cancellazione del debito, contro la disoccupazione, contro fascismo, razzismo e repressione di stato, contro l’intervento imperialista nel Medio Oriente, in Asia, Africa e America Latina, proposta nell’Appello per la Conferenza, così come nella relazione sulla situazione internazionale, presentata nella sessione d apertura da Michael – Matzas (EEK), all’interno della prospettiva della lotta per l’abbattimento dell’Unione Europea imperialista e per la ò’Unificazione Socialista dell’Europa. 

La conferenza ha deciso che la Presidenza appronterà la versione finale di questo programma e lo presenterà a tutti i partecipanti per la firma. 

Una mozione specifica sulla Turchia è stata presentata e votata all’unanimità. 
E’ stato preso accordo per una mozione specifica sulla Tunisia, da elaborare da parte dei compagni presenti alla Conferenza, e coinvolti nella lotta in quel paese, così da essere presentata via e-mail a tutti i partecipanti. 
E’ stata inoltre concordato di stendere e ratificare una mozione sui prigionieri politici in Russia. 
La Conferenza si è chiusa con il canto dell’Internazionale in tutte le lingue dei partecipanti. 

Atene 10 giugno 2013

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