sabato, dicembre 29, 2012

I COMUNISTI “NON STANNO” CON INGROIA

La lista arancione attorno ad Ingroia subordina le ragioni del lavoro alla leaderschip di magistrati o liberal questurini(Di Pietro): che dopo essere stati scaricati dal PD sperano di ricevere la benedizione di un governo Bersani nella prossima legislatura. 

La polemica di Ingroia con Grasso non è solo un battibecco tra magistrati: è la contesa di uno spazio politico al fianco di Bersani. “Rivoluzione civile” è solo una lista..in lista d'attesa presso il centrosinistra. 

La scioglimento elettorale di PDCI e PRC nell' arancione è peggio dell'operazione arcobaleno del 2008: quella era una lista della sinistra ex governativa , seppur mimetizzata; questa è una lista “giustizialista” in cui la sinistra si dissolve. 

Il Partito Comunista dei Lavoratori(PCL) sarà alle prossime elezioni l'unica presenza riconoscibile della sinistra e dei suoi simboli, quali espressione delle ragioni del lavoro e di un programma anticapitalista. 

Altri hanno ragione di nascondersi. Noi no.

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