venerdì, novembre 16, 2012

VIA IL MINISTRO DEGLI INTERNI E IL GOVERNO DEI MANGANELLI


Gli innumerevoli filmati di queste ore sugli scontri di Roma del 14 Novembre hanno riproposto una verità inequivocabile: quella della brutalità dello Stato contro una giovane generazione . Una brutalità mirata a impedire l'esercizio di un diritto democratico elementare: il libero accesso delle manifestazioni di massa ai luoghi presidiati dai palazzi del potere. Un diritto riconosciuto e praticato in altri Paesi ma precluso in Italia: da Monti come da Berlusconi. Un governo votato alla rapina sociale su mandato dei banchieri, e sorretto da partiti corrotti, si difende col manganello dalla rabbia sociale che le sue misure producono, travalicando persino ogni confine di legalità formale. Le scuse imbarazzate del ministro degli Interni sono solo una recita di ipocrisia. Il ministro Cancellieri se ne deve andare. Assieme al governo dei manganelli.

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