domenica, maggio 20, 2012

PIENA SOLIDARIETA' AGLI ARRESTATI DI FRANCOFORTE

Le quattro giornate di proteste europee che dovevano svolgersi a Francoforte contro le misure da macelleria sociale dettate dalla Banca Centrale Europea, con la compiacenza dei governi dell'Unione Europea, si sono trasformate nel divieto alla libertà di manifestazione. Mentre i vertici impettiti si riunivano in un albergo, tenuto nascosto fino all'ultimo, migliaia di giovani, precari, studenti, lavoratori provenienti dai diversi paesi europei cercavano di raggiungere la città tedesca, sono stati fermati dalle forze dell'ordine. Solo alcuni sono riusciti ad arrivare a Francoforte ma è stato impossibile riuscire a manifestare, perchè migliaia di poliziotti hanno impedito qualsiasi attività nella zona adiacente al palazzo della BCE, e quelli che hanno tentato di esprimere la loro opposizione nei confronti di questa politica repressiva sono stati arrestati. A tanti altri è stato impedito di giungere a Francoforte sono stati invitati a fare marcia indietro. Oggi finalmente la manifestazione ha potuto avere luogo e a dimostrazione che le uniche forze antidemocratiche e destabilizzanti sono le forze della repressione, questa ha avuto luogo senza incidenti.

Come Partito Comunista dei Lavoratori condanniamo quindi fermamente la scelta repressiva del duo Merkel-Draghi ed esprimiamo solidarietà nei confronti degli arrestati e dei tanti che volevano manifestare già a partire da giovedì, ma che sono stati respinti dalla polizia tedesca.
E' un fatto gravissimo che non si dia la possibilità di manifestare liberamente contro le politiche che stanno massacrando milioni di lavoratori, pensionati, studenti e giovani europee.

Come Pcl pensiamo che sia necessario oggi più che mai rilanciare uno sciopero generale prolungato, che abbia l'intento di assediare i palazzi del poterepolitico-finanziario per cacciare i governi della borghesia e per rovesciare lo status quo

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