sabato, maggio 12, 2012

Assemblea dei delegati Fiom, Montesilvano 10/11 maggio 2012

Giovedì 10 e venerdì 11 a Montesilvano (PE) si è tenuta l'assemblea Fiom dei "500 delegati". Il nostro è stato l'unico partito presente con i propri militanti a diffondere il volantino e materiale di propaganda.
Oltre che la riconquista del contratto nazionale dei metalmeccanici, Il nodo di fondo dell'assemblea è stata la discussione sullo sciopero generale a difesa dell 'articolo 18. Dopo un lungo dibattito tra i delegati in cui si è sottolineata la necessità dello sciopero, dopo tanti giri di parole da parte di Landini, il documento finale della maggioranza non ha espresso in modo chiaro l'assunzione della responsabilità di dare uno sbocco a questa lotta con lo sciopero generale. Mentre la componente della destra camussiana ha presentato un documento in cui si chiede alla FIOM il "rientro" alla normalità, i compagni della sinistra sindacale Rete 28 Aprile hanno proposto un emendamento al documento della maggioranza in cui fosse esplicitata la proclamazione dello sciopero generale da parte della FIOM a difesa dell 'articolo 18, qualora la CGIL dovesse rispondere negativamente alla mobilitazione. Questo è stato negato; ai compagni della Rete 28 Aprile non rimaneva che astenersi.
Questa differenziazione deve essere il primo passo per la costruzione di una sinistra di classe nella FIOM e nella CGIL. I militanti del PCL nella FIOM e nella CGIL si impegneranno a non far mancare questa necessaria opposizione.
Francesco Doro CC FIOM

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