giovedì, marzo 15, 2012

IL PD GETTA L'ENNESIMA MASCHERA

Siamo giunti al punto in cui l’ennesimo tradimento perpretrato dal PD nei confronti delle istanze dei cittadini e dei lavoratori non fa e non può fare piu’ notizia. Non ci può essere alcuna meraviglia nel constatare che anche a San Giuliano Terme il consiglio comunale ha respinto la mozione, in questo caso promossa da IDV e Sinistra Unita, per discutere della decisione dei sindaci dell’ATO 2 di prorogare, senza sentirsi in dovere di avvertire nessuno, neppure i consigli comunali, i contratti di gestione del servizio idrico con i privati, facendo carta straccia dei voti del referendum.
Il PD che appoggia il governo Monti e le sue manovre di macelleria sociale, che è a favore della TAV, che non partecipa allo sciopero della FIOM, che per bocca di Fassino sostiene il SI ai diktat di Marchionne in FIAT, che apre alle richieste del ministro Fornero di cancellazione dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, trova perfetta continuità nelle politiche portate avanti sui territori:

E' il caso della Toscana, dove il Partito Democratito supporta e avalla investimenti nella spesa militare che andranno ad incidere sulla composizione stessa del territorio che subirà un ingigantimento della militarizzazione, come la costruzione del gigantesco HUB militare a Pisa al servizio delle necessità imperialiste della NATO, come la commissione alla WASS di Livorno (del gruppo Finmeccanica) per la costruzione di siluri di nuova generazione con cui armare i sommergibili U-212, per una spesa di 87,5 milioni di euro.
La stessa Toscana in cui le amministrazioni comunali facenti capo al PD, come nel caso di Pisa, promuovono iniziative in cui i bambini delle scuole elementari vengono portati in orario scolastico a visitare le caserme e a stare a stretto contatto con l'ambiente militare, spacciando queste per iniziative di solidarietà.
La stessa Toscana in cui un fascista militante di Casapound può uccidere due migranti che stavano lavorando e la sua organizzazione fascista venire comunque difesa strenuamente dalle amministrazioni comunali di centrosinistra, che al contempo si adoperano per sgomberare Centri Sociali e Spazi Autogestiti che fanno anche dell’antifascismo una delle loro battaglie cardine, come nel caso dello sgombero di Via dei Conciatori a Firenze, la minaccia di sgombero al CPA FI-SUD e la recente vicenda di Rebeldia a Pisa. (fino alle assurde dichiarazioni di Martina Nardi, vicesindaci di Massa per SEL, che ha difeso Forza Nuova e Casapound in seguito ad un corteo di contestazione organizzato da gruppi antifascisti, tacciando poi gli stessi antifascisti di fascismo.)
La stessa Toscana in cui il PD lavora per la privatizzazione del servizio dei trasporti con gestore unico, nel nome del profitto.
Il PD si sta sforzando giorno dopo giorno di diventare a livello nazionale quel referente privilegiato di Confindustria che è già in Toscana e questo passa anche dalla completa sottomissione alle logiche militariste e di finanziamento all'industria bellica.
Con la costruzione dell'HUB militare a Pisa di fianco a Camp Darby, la gigantesca base americana che come abbiamo appreso dai cablogrammi rivelati da wikileaks contiene anche armi di distruzione di massa come le cluster bombs, la Toscana si appresta a diventare il nodo nevralgico dell'intervento delle forze armate della NATO ed un gigantesco affare per Confindustria e Finmeccanica e chi come loro, vuol lucrare e prosperare sull'industra bellica.

Come Partito comunista dei Lavoratori della Toscana ribadiamo la necessità che tutte le forze della sinistra rompano con il PD, un partito che in Toscana, come nel resto d’Italia, non fa che eseguire gli ordini di Confindustria, vera regista della subordinazione del modello di sviluppo del territorio toscano agli interessi della NATO, dell'industria bellica e della privatizzazione in nome del profitto.

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