mercoledì, marzo 21, 2012

GIORGIO NAPOLITANO CONTRO I LAVORATORI

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha sentito nuovamente il bisogno di schierarsi col governo e col padronato contro i lavoratori. Il suo intervento ha un solo scopo: premere sulla CGIL per imporle la capitolazione sull'articolo 18. Un Presidente della Repubblica che sostiene di fatto la cancellazione del diritto al reintegro di un lavoratore ingiustamente licenziato smentisce una volta di più la propria pretesa neutralità istituzionale e conferma il proprio ruolo filopadronale. Peraltro dal 1956 ungherese ai giorni nostri Giorgio Napolitano ha sempre mostrato una coerenza incontestabile: si è sempre schierato contro gli operai. Non dovrà dunque sorprendersi se un numero crescente di operai inizierà a contestarlo come è avvenuto in Sardegna.

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