lunedì, febbraio 27, 2012

TANTO RADICALI QUANTO MARCHIONNE: NAZIONALIZZARE LA FIAT

L'intervista rilasciata da Marchionne al Corriere richiederebbe a sinistra una risposta altrettanto radicale: una campagna di massa per la nazionalizzazione della FIAT.
Sergio Marchionne,col suo brutale candore,ha rivendicato il diritto di espropriare i lavoratori dei loro diritti individuali(articolo 18),dei loro diritti sindacali(Pomigliano come modello),e persino del loro lavoro(minacciata chiusura di due stabilimenti in Italia).Perchè se FIAT vuole espropriare gli operai, gli operai non possono rivendicare l'esproprio della FIAT? Peraltro una nazionalizzazione della FIAT sotto controllo dei lavoratori sarebbe solo la restituzione alla società italiana di ciò che essa ha già più volte pagato con innumerevoli regalie pubbliche agli Agnelli. Tutte le sinistre politiche e sindacali si battano unitariamente per questo obiettivo, invece di negoziare con Monti e coprire il PD.

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