giovedì, gennaio 26, 2012

La repressione contro i militanti NO TAV non passerà!

 
Questa mattina è scattata una pesante operazione di polizia nei confronti dei compagni impegnati nella lotta in Val di Susa che ha portato a decine di arresti.
I reati contestati spaziano dalla violenza, fino alla resistenza a pubblico ufficiale.
Il Governo Monti ha intrapreso la strada del pugno di ferro contro ogni dissenso al suo programma in difesa degli interessi delle banche e del capitalismo internazionale.
Non possiamo tollerare questo tipo di accuse e rivendichiamo il nostro diritto e dovere di resistere ad uno stato borghese che ha come finalità quella di legittimare speculazioni come quella della Tav, che come ben sappiamo provocherà un grave danno economico e ambientale al territorio della Val di Susa.
Il Partito Comunista dei Lavoratori esprime la propria solidarietà nei confronti degli esponenti dei centri sociali torinesi colpiti, dall’Askatasuna con il suo storico leader Giorgio Rossetto, all’El Paso, al Barrocchio e al Metzcal , e di tutti i compagni arrestati in ogni parte d’Italia, per i quali ci batteremo per l’immediata scarcerazione.

Contro la repressione del governo Monti
a Pugni chiusi e testa alta.
Partito Comunista dei Lavoratori

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