sabato, gennaio 07, 2012

GRILLO SI SCOPRE A FIANCO DEGLI EVASORI

Beppe Grillo ha sentito il bisogno di dichiarare di fatto la propria solidarietà agli evasori di Cortina. “ D'ora in poi dovremo andare in vacanza a Cortina col commercialista, al posto dell'amante..” protesta Beppe sul proprio Blog. Sollevando per la prima volta una sacrosanta rivolta di tanta parte dei suoi lettori e fans.
 
Ciò che sta emergendo è il vero volto del Grillo pensiero. Quello di un ricco borghese che di fronte alla crisi sociale del capitalismo reagisce col riflesso condizionato del suo mondo: solidarizza col governo dei banchieri quando torchia gli operai e taglia i servizi (“ Monti deve mettere a posto i conti”), ma protesta sdegnato se gli chiedono lo scontrino o rovistano nei suoi conti fiscali. Immagino che a Cortina- che Grillo frequenta-  sia questo in effetti il senso comune di tanti spensierati vacanzieri ( uomini di impresa, giocatori di borsa, pirati della finanza..) in naturale sodalizio di usi e costumi con i ricchi commercianti e albergatori del luogo . Ma non è affatto il senso comune di tanti lavoratori, giovani precari, pensionati, disoccupati colpiti dalla crisi, che a Cortina non possono andare ( o che a Cortina vivono da sfruttati) e che avevano cercato nel grillismo un riferimento alternativo.
 
Grillo e qualche suo devoto militante può anche consolarsi insultandoci sul suo Blog con un linguaggio volgare e “anticomunista” degno di un Cicchitto qualunque. Ma non può cancellare la verità che sta emergendo. Che è assai più robusta degli  insulti. E che aprirà gli occhi a tanti giovani in gamba che frequentano il suo movimento.

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