venerdì, ottobre 21, 2011

MARIANO FERREYRA PRESENTE

Il proletariato sta tornando protagonista del nuovo secolo, ma è tornato a scorrere anche il sangue pagato dai militanti rivoluzionari: a migliaia nel mondo arabo, a decine in America Latina, tra cui il nostro compagno Mariano Ferreyra assassinato lo scorso anno dalla burocrazia sindacale.

Il 20 ottobre del 2010, quando apprendemmo dell'uccisione di Mariano, e del ferimento di Elsa Rodriguez fummo travolti da sdegno e dolore.
A un anno di distanza, questo crimine contro la classe operaia internazionale è ancora impunito.
Sapevamo tuttavia che lo Stato borghese con le sue leggi e la sua giustizia non avrebbe fatto nulla contro la squadraccia della burocrazia sindacale peronista.

"Vengar Mariano", è un compito nostro, è un compito della classe operaia internazionale.
La parola d'ordine che ha attraversato le strade di Buenos Aires riecheggia anche in Europa: A Mariano Ferreyra lo vamos a vengar con piquete y la huelga general!

Rifondare la Quarta internazionale è il solo modo per fare giustizia di un intero modello sociale basato su guerra, povertà e sfruttamento.
Il proletariato ha una pazienza infinita, ma anche una memoria prodigiosa. Alla fine nulla resterà impunito.
Mariano Ferreyra presente!
Leggi anche: http://www.pclavoratori.it/files/index.php?c3:o1916

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