venerdì, ottobre 28, 2011

IMPORTANTE RISULTATO ELETTORALE DEI NOSTRI COMPAGNI ARGENTINI.

Riportiamo qui di seguito il messaggio inviato dal nostro partito ai compagni argentini, a seguito delle elezioni presidenziali e politiche di domenica 23 ottobre.

Come già riportato sul Giornale Comunista dei Lavoratori, in Argentina i nostri compagni del Partito Operaio (Partido Obrero, PO) hanno costituito un fronte politico-elettorale con le due altre principali forze rivoluzionarie trotskiste del paese: il Partito So dei Lavoratori Socialisti(Partido de los Trabajadores Socialistas, PTS) e Sinistra Socialista (Izquierda Socialista, IS) con il nome di Fronte di Sinistra e dei Lavoratori (Frente de Izquierda e de los Trabajadores, FIT).

Il candidato alla presidenza del Fronte era il compagno Jorge Altamira, principale dirigente del PO, forza più significativa del Fronte.

Il compagno Altamira ha ottenuto quasi 500mila voti pari al 2,3% del totale, con un risultato senza precedenti per il pur storicamente significativo trotskismo argentino.

Il voto per le elezioni parlamentari è stato superiore, con 660.000 voti, cioè circa il 3%. con risultati molto difformi nelle diverse "province" (in realtà regioni di uno stato federale) in cui si divide l’Argentina, ma positivi soprattuto nei grandi centri operai.

Il FIT non è riuscito ad ottenere deputati eletti, pur andandoci molto vicino in due situazioni (Buenos Aires centro, Capitale Federale, e Buenos Aires provincia). La prima ragione è il bizzaro modo di elezione del parlamento in vigore in Argentina. Oltre ad un numero molto limitato di deputati (circa 250) esso non è mai rinnovato per intero, bensì per metà ogni 2 anni. Quindi nella grande maggioranza delle province, che costituiscono le circoscrizioni elettorali e sono una trentina, i deputati da eleggere sono pochissimi e bisogna avere percentuali a cifra doppia per ottenere un risultato positivo. Né esiste alcun recupero su scala nazionale. Inoltre lo sbarramento minimo, previsto al 3% è calcolato non sui votanti effettivi, ma sugli aventi diritto. Così nella provincia di Buenos Aires, che con oltre un quarto della intera popolazione argentina eleggeva 35 deputati, ottenere il 3,6% (280.000 voti), non è bastato al FIT, perché il dato era lievemente inferiore al 3% degli aventi diritto.

Ciò nonostante, il risultato del FIT resta molto positivo. Esprime il consolidamento intorno al trotskismo di un ampio settore di avanguardia. Offre la prospettiva di uno sviluppo di un grande partito operaio marxista rivoluzionario, con la possibilità per esso di porsi alla testa delle prossime lotte, che le contraddizioni del "centrosinistra" Kirchnerista, approfondendosi nel quadro della crisi mondiale del capitalismo, certamente favoriranno. Infine costituisce un potente stimolo per la rifondazione della IV Internazionale, con lo sviluppo del trotskismo conseguente, di fronte nche all’ulteriore fallimento delle forze della "sinistra radicale" riformista o semiriformista, incluso quelle di origine "trotskista", che escono distrutte anche dalle elezioni argentine.

A

Jorge Altamira

Partido Obrero

Frente de Izquierda e de los Trabajadores

Cari compagni,

salutiamo l’importante risultato elettorale da voi realizzato nelle elezioni di domenica scorsa. Come abbiamo già scritto dopo il vostro successo alle elezioni primarie di agosto, crediamo che stia iniziando a colmarsi lo iato tra le tradizioni e le capacità combattive del proletariato argentino e il sostegno diretto alla sua avanguardia politica marxista rivoluzionaria, che tante di quelle lotte ha animato.

Il fatto che regole antidemocratiche e, per alcuni aspetti bizzarre, vi abbiano impedito di ottenere una rappresentanza parlamentare è certamente negativo, ma non inficia, a nostro giudizio, il risultato principale che abbiamo indicato.

Pensiamo che esistano oggi le condizioni, a partire dalla vostra grande campagna rivoluzionaria e dai suoi primi risultati, perché si possa avanzare nei prossimi anni nella costruzione di un grande partito operaio e dei lavoratori marxista rivoluzionario che possa essere la direzione futura della lotta di classe e della rivoluzione in Argentina, e che sarà certamente centrale nel grande obbiettivo di realizzare il più rapidamente possibile la rifondazione della Quarta Internazionale, strumento indispensabile della liberazione dell’umanità dalla barbarie del sistema capitalista.

In ogni caso i vostri successi sono di grande sostegno alla nostra lotta di trotskisti conseguenti in Italia, contro l’Unione Europea Capitalista, il governo Berlusconi, il centro sinistra padronale, e la sinistra sedicente "radicale", in realtà variamente riformista e traditrice, come dimostrato dall’appoggio dell’insieme di essa (inclusi i pablisti di "Sinistra Critica") al passato governo borghese di centrosinistra diretto da Prodi.

Viva il Frente de Izquierda e de los Trabajadores

Viva la Rifondazione della IV internazionale

Viva la futura inevitabile rivoluzione socialista in Argentina, in Italia, nel Mondo
p.il Partito Comunista dei Lavoratori

Marco Ferrando

Franco Grisolia

Nessun commento:

Posta un commento