venerdì, settembre 23, 2011

DOPO IL VOTO SU MILANESE: LA MANIFESTAZIONE DEL 15 OTTOBRE HA DIRITTO A DIRIGERSI VERSO MONTECITORIO

Il salvataggio del faccendiere Milanese conferma la corruzione e l'impotenza di un Parlamento di nominati di fronte a un governo pronto a tutto pur di salvare il suo Capo.
 
Ma la piazza può riuscire dove il Parlamento ha fallito. Solo una mobilitazione sociale straordinaria, continuativa e radicale, può  cacciare il governo e aprire dal basso una pagina nuova.
 
La manifestazione di massa del 15 Ottobre si configura come un passaggio cruciale. Questa manifestazione può e deve reclamare il proprio diritto a dirigersi verso Palazzo Chigi e Montecitorio, al pari delle manifestazioni di Atene e di Madrid, tutte puntate sui palazzi del potere.
 
Di Pietro ha dichiarato di voler scongiurare una “rivolta sociale” che ritiene “possibile”. Il PCL conferma che solo una “possibile rivolta sociale” può sgomberare il campo da Berlusconi e da ogni ipotesi di “nuovo” governo dei banchieri, per affermare un alternativa vera. Più che mai oggi i diritti della democrazia passano per il diritto alla ribellione, come in tanti momenti della storia.
 

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