martedì, maggio 24, 2011

OCCUPARE GLI STABILIMENTI FINCANTIERI

La Fincantieri ha dichiarato guerra ai lavoratori, con l'annunciata distruzione di migliaia di posti di lavoro in diversi stabilimenti, a partire da Castellamare, Sestri Ponente, Riva Trigoso. Questo piano aziendale va respinto integralmente. Non può esservi negoziato su un piano di annientamento di questa portata. Non si può scaricare sui lavoratori la crisi di sovrapproduzione di un sistema che li sfrutta. Ma per respingere davvero il piano aziendale vi è una sola concreta misura: l'uso della forza da parte dei lavoratori. I lavoratori di Genova e Castellamare, in queste ore, hanno dato una prima risposta. Ora si tratta di svilupparla ed estenderla, con l'occupazione immediata di tutti gli stabilimenti minacciati. Chiediamo alla Fiom di assumersi le proprie responsabilità facendo propria questa indicazione. In ogni caso il PCL interverrà con questa proposta di lotta radicale tra i lavoratori di Fincantieri. Solo la forza operaia può strappare risultati. L'ora delle chiacchiere è finita.

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