domenica, aprile 17, 2011

ANCORA UNA MORTE SUL LAVORO, ANCORA UN ATTENTATO CONTRO LA SICUREZZA NEI CANTIERI


La settimana scorsa a Calambrone in un cantiere edile un operaio,Antimo Ciccarelli
è morto in un grave incidente mentre lavorava in sub appalto per la  ristrutturazione di una ex colonia destinata a ospitare appartamenti di lusso e, un centro benessere.
La totale mancanza dei livelli di sicurezza ha portato l' ennesima tragedia.
Come ha dimostrato la sentenza che ha condannato i vertici della Thyssenkrupp, la vita dei lavoratori per il capitalismo in crisi è solo una merce il cui valore è più alto se maggiore è  il suo sfruttamento. Questo è dimostrato dai progetti di Marchionne e la FIAT maggiori rappresentanti di questo “stile” capitalistico.
La crisi si risolve in questo modo: cancellare gli accordi, i diritti e la sicurezza e aumentare i carichi di lavoro e lo sfruttamento a parità di salario mentre il suo potere d'acquisto viene polverizzato dalla crisi in atto.
Antimo Ciccarelli è la vittima di questa logica che arricchisce chi fa affari in tempo di crisi.
Non è un caso neppure che sia morto a Calambrone in area destinata al lusso in una zona sempre più esclusiva e borghese.  Non è un caso che i piccoli padroncini e speculatori abbiano organizzato insieme alle formazioni di destra, delle vere manifestazioni razziste contro i rifugiati arrivati in un centro di accoglienza proprio a Calambrone.

Il “valore” di tutta la zona ne avrebbe risentito.

Chi muore nei cantieri edili spesso è anche il lavoratore straniero sfruttato senza diritti al limite della schiavitù. Mancano i controlli e le autorità che dovrebbero controllare chiudono entrambi gli occhi.

Il Partito comunista dei Lavoratori non rinuncerà mai a denunciare e informare i cittadini sulle responsabilità politiche e amministrative di chi è all' origine di queste morti.
Non rinuncerà mai a unificare i fronti lotta tra lavoratori italiani e stranieri.
Non rinuncerà mai alla controinformazione in difesa della salute dei cittadini.
Non rinuncerà mai a battersi per la sicurezza nei posti di lavoro anche in memoria
di Antimo Ciccarelli e di tutti i lavoratori vittime del capitalismo.

Nessun commento:

Posta un commento