lunedì, febbraio 21, 2011

PIENO SOSTEGNO ALLA RIVOLTA LIBICA. CONTRO GHEDDAFI E BERLUSCONI.

La rivolta popolare della Cirenaica contro il regime di Gheddafi è la continuità della rivoluzione araba iniziata in Tunisia e in Egitto. Un regime sostenuto per dieci anni dai governi italiani di ogni colore sta cercando di annegare nel sangue la rivolta di massa per la libertà. Tutte le sinistre italiane hanno il dovere di sostenere tale rivolta contro Gheddafi e contro il suo protettore Berlusconi, organizzando da subito il presidio dell'ambasciata e dei consolati libici.
Berlusconi e Bossi sono i primi complici di Gheddafi e dei suoi crimini. Lo hanno coperto di miliardi in cambio di commesse per i capitalisti italiani e di campi di prigionia ( e di tortura) per i migranti d'Africa, col contorno di amazzoni e scambi “culturali” tra Sultani. Il silenzio di Berlusconi sulla strage in corso è solo la confessione ipocrita di questa complicità. Per questo il sostegno alla rivoluzione libica è parte integrante della lotta per rovesciare Berlusconi e aprire la via di una alternativa vera.

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