venerdì, febbraio 04, 2011

NON LA VIA DI D'ALEMA, MA LA VIA DI TUNISI E DE IL CAIRO

L'”Union sacre'” proposta da Massimo D'Alema all'insieme delle opposizioni- incluse le sinistre “radicali”- è irricevibile. La prospettiva dichiarata di una Repubblica presidenziale modello De Gaulle e del rilancio della concertazione con Confindustria è infatti l'esatto capovolgimento delle ragioni sociali e democratiche emerse nelle lotte di massa di questi mesi. Facciamo appello a tutte le sinistre politiche, sindacali, di movimento perchè respingano pubblicamente la proposta D'Alema, rompano col PD, si candidino alla guida dell'opposizione di massa antiberlusconiana, nella prospettiva di un'alternativa vera.
La via da seguire non è quella dei borghesi liberali, ma quella di Tunisi e de Il Cairo: solo un'aperta sollevazione popolare contro le classi dirigenti del Paese può risolvere la crisi italiana in direzione di uno scenario nuovo.

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