mercoledì, dicembre 29, 2010

OCCUPAZIONE DELLA FIAT E SCIOPERO GENERALE VERO

L’accordo tra Fiat Cisl e Uil a Mirafiori, basato sulla distruzione del contratto nazionale e sull’espulsione di fatto della Fiom dalla principale fabbrica italiana, è semplicemente vergognoso. L’avallo o addirittura il sostegno che i vertici del PD hanno dato all’accordo qualifica una volta di più la natura padronale di tale partito, pronto a tutto pur di guadagnare la benedizione Fiat. Ora questo accordo merita una risposta di lotta altrettanto radicale. Non basta la denuncia, né una risposta rituale e ordinaria. Occorre mettere in campo la forza dei lavoratori. Il PCL fa appello a tutte le sinistre politiche e sindacali per un iniziativa unitaria di lotta che passi per l’occupazione operaia degli stabilimenti Fiat e per la convocazione di uno sciopero generale vero, a carattere continuativo, che punti alla revoca dell’accordo. Se la Cgil si defilerà, sarà la Fiom a doversi assumere le proprie responsabilità. Parallelamente il PCL sosterrà ogni contestazione operaia radicale e di massa contro Cisl e Uil, chiedendo a tutti i lavoratori onesti iscritti a quei sindacati di abbandonarli alla loro vergogna. O emergerà la forza dei lavoratori, o vincerà la forza del padrone.

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