giovedì, dicembre 09, 2010

IL PCL TOSCANA ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE ANTIRAZZISTA DI DOMENICA 12 DICEMBRE

Contro il razzismo: diritti per tutte e tutti”
MANIFESTAZIONE ANTIRAZZISTA
Firenze, Domenica 12 Dicembre
Corteo con partenza da Piazza S. Marco alle 15,30
Sono previste "Soste di Piazza" nel centro di Firenze: interventi, testimonianze, musiche, apparizioni teatrali.
Appello della Rete Antirazzista di Firenze:
Il pensiero razzista propone attraverso la separazione e l'esclusione un modo di pensare individuale che tende ad eliminare ogni agire collettivo nascondendosi dietro la paura dell'altro.
Più soli e più impauriti è il primo modo per renderci vulnerabili e, quindi, ricattabili. L'obiettivo è dunque ribaltare questa prospettiva, uscire dalla gabbia ideologica che fa leva sulla paura e sull'ansia di sicurezza, dove l'altra/o, straniera/o, migrante, diviene la minaccia che sottrae diritti, risorse e spazi vitali. Non esiste libertà se non è plurale, condivisa e solidale: ecco perché la battaglia per i diritti delle/dei migranti è la battaglia di tutte/i.

Siamo convinte/i che la vera sicurezza escluda tutte le forme, istituzionali e non, di intolleranza o di esclusione, di discriminazione o di repressione. La sola sicurezza possibile è quella che garantisce l'effettivo riconoscimento dei diritti sociali e civili con la possibilità per ogni individuo di essere protagonista attivo della propria vita.
Riteniamo, quindi, che i CIE, Centri di Identificazione ed Espulsione, siano inaccettabili, luoghi di segregazione e di totale privazione di diritti e di umanità ed in quanto tali vadano chiusi e aboliti. Come intendiamo che si arrivi a chiudere i campi/ghetto per i Rom, con soluzioni alternative di civile insediamento abitativo.

La legge Bossi/Fini ed il pacchetto sicurezza hanno ulteriormente aggravato la situazione, aumentando, deliberatamente e forzatamente, le condizioni di clandestinità, di vulnerabilità sociale e di illegalità delle/dei migranti. Per queste ragioni siamo mobilitati in questa lotta: da Rosarno a Brescia, da Milano a Castel Volturno passando per Bologna e tante altre iniziative con manifestazioni e presidi per affermare ovunque i diritti di base.

Riaffermiamo gli obiettivi che intendiamo sostenere con questa manifestazione unitaria:

No all'apertura di un CIE in Toscana: per la chiusura di tutti i CIE esistenti
La regolarizzazione del soggiorno, slegata dal lavoro e dal reddito
Ampliamento del termine di durata del permesso di soggiorno per attesa occupazione
No alla Bossi/Fini e al permesso di soggiorno a punti
Abrogazione del pacchetto sicurezza, quale insieme di norme repressive ed escludenti
Riconoscimento del Diritto di Voto dopo 5 anni di permanenza in Italia
Cittadinanza per chi nasce e/o cresce in Italia
No alla politica dei respingimenti: accoglienza ed inclusione per richiedenti asilo e rifugiati. Legge per il pieno riconoscimento del diritto d'Asilo.
Interventi di accoglienza per dare risposte all'emergenza abitativa, contro ogni azione di sgombero delle occupazioni in corso
Residenza Anagrafica e assistenza sanitaria come requisiti e beni estesi a tutte/i
No all'espulsione: sì alla libertà di circolazione
No alla neo-schiavitù delle lavoratrici e dei lavoratori migranti: sì all'affermazione di migliori condizioni di salario e di occupazione per tutte/i
Per un effettivo allargamento della protezione garantita dall’art. 18 del T.U. dell'immigrazione, contro ogni forma di sfruttamento sessuale, oltre che lavorativo, delle/dei migranti

Nessun commento:

Posta un commento