domenica, settembre 12, 2010

SCHIAVI MAI: RIPRENDIAMOCI IL CONTRATTO CON LA PIAZZA



La decisione scandalosa di Federmeccanica di disdire unilateralmente contratto collettivo nazionale di lavoro del settore metalmeccanico è solo l’ultimo attacco che i lavoratori italiani sono costretti a subire.
Si tratta infatti dell'ennesima trovata per far ingoiare a più di un milione di lavoratori il 'modello Pomigliano' imposto con un referendum condizionato da pesanti ricatti della Fiat, che ciò nonostante è stato respinto dal 40% dei lavoratori.

Ancora una volta Marchionne e la FIAT tentano di fare da apripista alla Confindustria per dare il via libera definitivo alla cancellazione di tutti i diritti degli operai.

Con questo gesto Federmeccanica prova a cancellare le conquiste di decenni di lotte di fabbrica, e lo fa con la complicità dei sindacati padronali Cisl, Uil e con l'appoggio del PD il quale, attraverso le parole dell' ex ministro del lavoro Damiano, ha recentemente intimato alla Fiom di firmare l'accordo truffa.
Non è un caso, infatti, che Bonanni sia stato invitato alla Festa Democratica di Torino e sia stato contestato dai lavoratori. Non è un caso neppure che Bersani abbia subito bollato i contestatori come 'squadristi', certificando ulteriormente da quale parte della barricata stia.

Le responsabilità politiche del centrosinistra per aver nei fatti difeso l’accordo di Pomigliano secondo la logica dell’eccezione sono enormi.

Il modello di Pomigliano infatti, lungi dall’essere un’eccezione è in realtà il modello che i padroni vogliono imporre in lungo e in largo, facendo pagare la loro crisi ai lavoratori, pretendendo di risolvere dei problemi strutturali con l’abbattimento del costo del lavoro, che si traduce nell’attacco feroce ai diritti dei lavoratori e ai loro salari.

Il PCL si schiera da sempre, e tanto più in questo momento, al fianco degli operai e delle operaie, dei giovani precari e dei disoccupati, si impegna con essi a sostenere, in ogni luogo di lavoro e in ogni piazza, la lotta di classe contro il padronato e invita tutti a partecipare alla  Manifestazione della FIOM il 16 Ottobre a Roma. 

Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti:
 nessuno vi rappresenta in Parlamento!
Il tempo è scaduto, torniamo insieme nelle piazze o diventeremo tutti schiavi!

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