mercoledì, settembre 22, 2010

OCCUPARE FINCANTIERI. PIEGARE IL PADRONE SI PUO'

Il Partito Comunista dei Lavoratori è fino in fondo dalla parte dei lavoratori di Fincantieri e della loro mobilitazione contro l’inaccettabile piano aziendale.
Questo piano antioperaio può essere respinto in un solo modo: procedendo all’occupazione degli stabilimenti del gruppo.
Non c’è nulla da ”trattare” infatti su un piano che prevede la distruzione di 3000 posti di lavoro in azienda, più altre migliaia nell’indotto. Non possono essere i lavoratori, già gravati da molti anni di sacrifici, a pagare la crisi della cantieristica, le delocalizzazioni dell’azienda in Usa, i tagli governativi alle commesse. A pagare siano altri, non chi lavora. E la risposta sia pari alla gravità dell’attacco: solo l’ occupazione degli stabilimenti, in tutta Italia, può porre i lavoratori in una posizione di forza, l’unico linguaggio che padroni e governo intendono.
Peraltro, proprio l’esperienza di centinaia di vertenze aziendali a difesa del lavoro dimostra che la rinuncia a risposte radicali- o il loro rinvio- avvantaggia le controparti ( da Alitalia alla Fiat), mentre la radicalità e la prontezza della reazione di lotta può strappare risultati importanti ( Alcoa).
Sui lavoratori di Fincantieri e sulla loro risposta sono oggi puntati gli occhi di milioni di lavoratori italiani colpiti da ristrutturazioni, licenziamenti, crisi aziendali. L’occupazione degli stabilimenti del gruppo potrebbe rappresentare un’indicazione esemplare e unificante per altre migliaia di vertenze, grandi e piccole, a difesa del lavoro. Mentre un arretramento o una sconfitta operaia in Fincantieri moltiplicherebbero sentimenti di demoralizzazione e disorientamento.
Per queste ragioni il PCL propone alle organizzazioni sindacali di intraprendere e organizzare l’azione di occupazione, raccogliendo sino in fondo le importanti potenzialità di lotta che in questi giorni si sono espresse tra i lavoratori. Piegare il padrone si può se la forza dei lavoratori trova una direzione risoluta e coraggiosa.
In ogni caso il Partito Comunista dei Lavoratori è e sarà presente con questa parola d’ordine presso tutti gli stabilimenti Fincantieri.

Nessun commento:

Posta un commento