venerdì, settembre 17, 2010

BASTA CON IL SACCHEGGIO DELL’AMBIENTE IN TOSCANA


Ben lontano dall’essere quel mondo da cartolina descritto nelle pubblicità, nei cartelloni, nei proclami, il territorio toscano è vittima costante di saccheggi ed abusi figli di politiche bipartisan prostrate a ragioni confindustriali.

·        La giunta regionale Rossi ha annunciato il piano di realizzazione di un polo energetico nel livornese che prevede la realizzazione di un mega-inceneritore a Livorno da 400.000 tonnellate l’anno, portate da centinaia di camion, per 1400 tonnellate al giorno. L’impatto inquinante degli inceneritori è già ampiamente testimoniato dagli studi sugli inceneritori di Pietrasanta e Pistoia-Montale.
·        Sono inoltre state autorizzate due centrali a biomasse sulla costa tirrenica tra il pisano ed il livornese che raddoppierebbero le emissioni di polveri sottili.
·        E’ in fase di avvio il Rigassificatore OFFSHORE a largo delle coste pisane e livornesi, una faraonica impresa iperinquinante e sulla cui sicurezza non c’è nessuna garanzia nemmeno dalle autorità competenti. Ci sono inoltre forti pressioni per la costruzione di un secondo Rigassificatore nella zona di Rosignano.
·        E’ previsto il passaggio del metanodotto GALSI da Piombino che attraverserà le province di Pisa e Livorno
·        E’ in atto la trattativa con ENEL per la conversione della centrale di Livorno a Biomasse e quella di Piombino a carbone, con consequenze sulle emissioni di polveri sottili drammatiche.
·        E’ stata annunciata la creazione di un gigantesco HUB militare all’aereoporto Dall’Orso di Pisa che avrà come consequenze la militarizzazione dell’area, l’esproprio di una quantità enorme di metri quadrati di territorio e l’intensificazione del traffico aereo e navale militare con aumento inevitabile dell’inquinamento sonoro e dell’emissione di polveri sottili.
·        L’acqua in Toscana versa in condizioni disastrose. Secondo la relazione sullo stato dell’ambiente in Toscana l’88% delle fonti d’acqua sono classificate nella classe peggiore per inquinamento e l’acqua che ne esce per essere potabile deve subire un trattamento chimico.Nel 2001 il governo ha concesso tramite decreto (DM 31/2001) la possibilità di emettere deroghe ai limiti nazionali circa gli agenti inquinanti presenti nell’acqua. In Toscana la deroga è concessa per trialometani, magnesio, arsenico, boro e cloriti. Tutto questo fatto nel silenzio e tenendone volontariamente piu’ all’oscuro possibile la popolazione.
·        L’inondazione di Natale è solo l’ultimo esempio di come i fondi per la tutela dell’ambiente, specialmente in quei luoghi dove c’è rischio di dissesto idrologico, vengano tagliati perchè ritenuti di secondaria importanza. Argomento su cui amministrazioni locali e governo centrale si sono rimbalzati le responsabilità, senza che i cittadini abbiano avuto vere risposte.

NON C’E’ PIU’ TEMPO!

La sezione di Pisa del Partito comunista dei lavoratori invita tutte le associazioni, i partiti, i movimenti e le realtà locali che condividono la volontà della tutela dell’ambiente e del territorio dagli interessi confindustriali a costituire un osservatorio permanente contro il saccheggio ambientale messo in atto dalle politiche delle destre e del centrosinistra.

Nessun commento:

Posta un commento