giovedì, luglio 08, 2010

NON LASCIAMO SOLI I LAVORATORI DELLA CRM LOGINT

Questa mattina 48 lavoratori della CRM LOGINT hanno annunciato in conferenza stampa lo sciopero per tutto il giorno davanti ai cancelli della Saint Gobain. La CRM LOGINT è una esternalizzata che lavora in appalto nello stabilimento Saint Gobain, i 48 lavoratori della CRM sono un elemento centrale del processo di produzione, occupandosi della movimentazione del vetro. La Saint Gobain ha deciso per la reinternalizzazione di quel settore produttivo ed ha deciso la rescissione anticipata dell’appalto alla CRM, spingendo di fatto sull’orlo del baratro 48 famiglie.

Si parla della copertura del 20, forse 30%, dei licenziati, ma non e’ ancora chiaro con che forma, se l’assunzione diretta della Saint Gobain o se attraverso cassa integrazione, da chiarire se ordinaria o in deroga, se la trattativa tra Saint Gobain e CRM Logint andasse a buon fine.
Nel caso in cui la trattativa fallisse la situazione potrebbe precipitare e a quel punto potrebbero anche avvenire direttamente 48 licenziamenti.

La Saint Gobain stava portando avanti la trattativa con CRM Logint nel maggior silenzio possibile, per evitare clamori e perdite di immagine, condizione imposta come necessaria al buon fine della trattativa, e i lavoratori CRM hanno ricevuto pressioni perchè non facessero rumore intorno alla cosa e forse non avremmo saputo niente fino alla conclusione della trattativa se non avessero avuto il coraggio di prendere in mano il proprio destino e far uscire allo scoperto la situazione, mettendo la società di fronte alle proprie responsabilità.

Ora come mai è necessario che i lavoratori della CRM Logint non rimangano soli.

Lo sciopero indetto questa mattina dalla CGIL riaguardava solamente i lavoratori CRM, ma sarebbe stato opportuno e necessario che fosse stato proclamato per tutti i lavoratori della Saint Gobain e dell’indotto, per permettere uno sciopero generale a fianco dei lavoratori CRM.

Ciò perchè non deve assolutamente passare la logica che ciascun lavoratore sia abbandonato al proprio destino di vittima sacrificale agli interessi dei padroni.

E’ necessario ricostruire l’unità di lotta a partire anzitutto dai lavoratori e dalle lavoratrici.

Non dobbiamo e non possiamo cadere nel tranello dei padroni che ci vogliono a litigare per la crosta di formaggio che ci gettano dopo aver mangiato, essere ingrassati ed aver lucrato sulla pelle dei lavoratori.

Occorre che i lavoratori riscoprano la solidarietà tra loro e si uniscano contro poteri forti e padroni.

La sezione di Pisa del Partito comunista dei lavoratori, presente questa mattina alla conferenza stampa dei lavoratori CRM, invita tutti i lavoratori della Saint Gobain e dell’indotto a costituirsi in comitati di fabbrica dove ricominciare a confrontarsi, a dialogare, a costruire l’unità di lotta ed invita i sindacati di Saint Gobain ed indotto a rimanere a fianco dei lavoratori CRM, scioperando insieme a loro se la situazione dovesse precipitare.

Nessun lavoratore deve essere lasciato solo.

Non lasciamo soli i lavoratori della CRM Logint.

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