venerdì, luglio 02, 2010

In 100.000 in piazza contro la manovra, ora la lotta va radicalizzata

Oggi a Firenze, nonostante il caldo africano, sono scesi in piazza decine di migliaia di lavoratori provenienti dalle maggiori aziende di tutta la regione. Un grande corteo caratterizzato da slogan contro la manovra finanziaria del governo e in alcune parti anche molto radicale.

Una grande manifestazione come quella di oggi non può però rimanere isolata ma deve essere l'inizio di una grande mobilitazione contro il governo e contro le misure "anticrisi" dell'Unione Europea. Solo uno sciopero generale prolungato può mettere in crisi governo e padronato, scioperi come quello di oggi purtroppo non portano a nessun risultato, anzi demoralizzano e scoraggiano i lavoratori, che perdono una giornata di stipendio per non ottenere niente.

E' giunto il momento di radicalizzare le forme di lotta, portare in ogni mobilitazione la parola d'ordine dello sciopero generale prolungato, smascherare il gruppo dirigente della CGIL e del PD sempre pronti a fare compromessi a perdere con il governo e con la Confindustria.

La crisi la devono pagare i padroni
Sciopero generale prolungato fino al ritiro della manovra finanziaria

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