sabato, febbraio 27, 2010

LIBERTA' PER I CITTADINI KURDI IMPRIGIONATI DAL GOVERNO ITALIANO

Quello che è successo l' altra notte in Valdera è la fotografia del nuovo modo di operare degli apparati dello stato. Quello che qualche mese fa è accaduto a Pistoia non è stato un momento isolato.
Sono piombati nella notte i reparti speciali provenienti da tutta Italia dopo aver fatto scalo nelle caserme Pisane. Elicotteri e blindati, equipaggiamenti mimetici e armi spianate.

Hanno circondato un casolare residenza di molte famiglie Kurde. Hanno sfondato le porte e hanno perquisito tutto e separato i componenti delle famiglie.

Le donne e i bimbi inginocchiati a pregare e piangere terrorizzati fuori nella notte, mentre gli elicotteri intimidivano questi cittadini Kurdi con fari abbaglianti e voli radenti.

Forse i Kurdi in quei momenti hanno pensato alla loro terra e a quello che le truppe turchefanno ogni giorno contro la popolazione.
In quei momenti non c' era alcuna differenza.

Hanno allineato 40 giovani e li hanno portati al carcere di Pisa. Non hanno trovato nulla. (come a Pistoia)

Il governo turco ringrazia: grandi amici di Berlusconi i governanti turchi.


Oggi alle 15,00-15,30 Piazza S.Antonio manifestazione delle comunità Kurde a Pisa per chiedere la liberazione degli arrestati e il diritto di essere considerati rifugiati di guerra. Il PKK non è un organizzazione terrorista.

Nessun commento:

Posta un commento